RIORGANIZZAZIONE DEL PERSONALE E CENTRALE UNICA DEGLI APPALTI 15/01/2010
Votato a maggioranza il Bilancio e la Finanziaria 2010. Respinti una trentina di emendamenti dell'opposizione, ma sette di essi verranno trasformati in ordini del giorno. E' passato il maxi emendamento di iniziativa del presidente della Giunta regionale mentre un no è arrivato per quello di Massimo Romano che avrebbe voluto inserire in Finanziaria il veto sulla realizzazione della centrale nucleare. Una passaggio, ha precisato l'assessore al Bilancio, Vitagliano, che sarebbe stato respinto dal Governo perché la sua normativa non è compatibile con lo stesso documento finanziario della Regione.
Un bilancio, quindi, equilibrato, questo il giudizio raccolto tra la maggioranza e in qualche spicchio del centrosinistra, che ammonta a 1.350.000 milioni di euro con circa 190 milioni di euro a libera destinazione che serviranno per le attività produttive il sociale e le spese obbligate perf il "pubblico" «La legge Finanziaria e il Bilancio creano degli enormi spazi di sviluppo per il Molise - il commento di Iorio - e realizzano le condizioni perché la Regione possa sostenere e vincere le sfide della modernizzazione e di una rinnovata capacità di azione sempre più incisiva e rispondente alle esigenze dei cittadini. Riorganizzazione del personale regionale, riordino istituzionale, rivisitazione e rimodulazione del servizio di trasporto regionale, creazione di una moderna ed efficace Centrale Committente per gli appalti. Sono queste solo alcune delle grosse novità della Finanziaria appena varata». Sulle innovazioni programmatiche il Governatore precisa «Basti pensare alla Centrale di Committenza.
Una struttura unica per gli appalti che servirà tutti i settori della Regione, ma che potrà essere utilizzata da ogni Ente locale operante nel territorio molisano. Questo in un'ottica di trasparenza, di velocità di gestione degli appalti e di risparmio complessivo su tutto l'iter burocratico-amministrativo di ciascuna opera pubblica. Nel trasporto abbiamo previsto un meccanismo di revisione e ricognizione di tutta la rete regionale che ci porterà ad eliminare le corse inutili e non frequentate. Abbiamo previsto un risparmio in termini di minor costo per liberare risorse che orienteremo all'assistenza sociale e al diritto allo studio. Abbiamo previsto un risparmio del 30% senza penalizzare nessuno». Sulla concertazione il presidente Iorio ha concluso «Non ci siamo mai sottratti nè al confronto nè alla responsabilità di decidere per il bene dei molisani. Ringrazio la Maggioranza per il senso di responsabilità dimostrata nell'approvare questi due importanti documenti, per aver voluto accogliere e far proprio il maxi Emendamento e per aver dimostrato fermezza nel voler rigettare alcune proposte propagandistiche dell'opposizione».
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