OFFERTE ANOMALE - NIENTE GIUSTIFICAZIONI PREVENTIVE 27/11/2009
L'Autorità di vigilanza sugli appalti aveva suggerito, in un suo intervento nel 9 luglio scorso, di procedere a esaminare i ribassi e le giustificazioni non più a scorrimento ma in parallelo. Oggi la semplificazione sulla verifica delle offerte anomale è diventata legge, e il principio è codificato sia nel decreto legge anticrisi sia nel codice degli appalti. Non c'è dubbio che il nuovo modo di operare contribuirà ad accorciare di molto i tempi della gestione delle verifiche da parte della stazione appaltante.
Il maxi emendamento al Dl 78/2009 (su cui il Governo ha posto e ottenuto la fiducia) contiene la mini riforma della procedura di verifica delle offerte anomale.
Una prima semplificazione è dovuta alla sparizione dell’obbligo di inserire in busta tutte le giustificazioni sui prezzi offerti, una procedura che costringeva i concorrenti a presentare listini sempre più dettagliati, che molti fornitori non erano disposti a concedere in tempi brevi. Comunque conviene sempre tener pronte le risposte da dare alla stazione appaltante: la stessa norma ha infatti dimezzato il termine .che ora è di 5 giorni- concesso al concorrente per fornire le «precisazioni».
Una seconda semplificazione punta a innovazioni nella fase delle verifiche a cura della stazione appaltante, e prevede un’alternativa al metodo dello scorrimento che partiva dalla prima offerta non anomala e solo dopo aver completate le verifiche sulla stessa, si passava all'offerta successiva.
Ora se è già indicato nel bando o nella lettera di invito si può -partendo dai bandi pubblicati dopo la legge di conversione del decreto- procedere in contemporanea all’esame delle giustificazioni, senza aspettare le risposte di ogni singolo concorrente. Solo al termine di questa fase si sceglierà l’aggiudicatario definitivo.
A.C. 2561 - Disegno di legge di conversione del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali – Approvato dalla Camera e dal 29 luglio all’esame del Senato
Fonte: Edilizia e territorio - Gruppo Il Sole 24ORE, n. 29, 27 luglio - 1 agosto 2009
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