|
|
|
You need to upgrade your Flash Player
|
|
|
|
|
|
 |
|
|
LA TRATTAZIONE DELLE RISERVE NEGLI APPALTI DELLE OPERE PUBBLICHE 26/06/2010
Ma cosa sono le riserve? Le riserve sono tutte quelle richieste che per diverse ragioni, ed è una prassi sempre in uso, le imprese appaltatrici di lavori pubblici iscrivono e quantificano sul registro di contabilità dei lavori; Riserve alle quali il Direttore dei Lavori deve rispondere analizzando le richieste ed esprimendo il proprio parere, seguendo lo stato di avanzamento dei lavori e fino alla loro ultimazione.
Il Direttore dei Lavori è tenuto a redigere poi la contabilità finale, aggiungendovi la propria relazione riservata sulle richieste, e tutto sarà infine rimesso al Collaudatore, che a sua volta dovrà valutare le riserve ed esprimere su di esse il proprio parere, motivando e proponendo le soluzioni delle controversie insorte.
Questa è la procedura, prevista dalla vigente legislazione, che prende il nome di “trattazione delle riserve”.
Le diverse richieste pecuniarie presentate dalle imprese, qualora risultino fondate, possono far lievitare i costi delle opere in misura assai maggiori rispetto alle previsioni e dare quindi corso a giudizi di responsabilità; di qui la reale necessità di una loro accurata e corretta trattazione da parte del Direttore dei Lavori e del Collaudatore, figure centrali nel pubblico appalto.
È necessario che essi esercitino il proprio ruolo con grande competenza, attribuendo a ciascuno ciò che gli compete e nulla di più o di meno: come non è onesto chi toglie qualcosa all’amministrazione, così non lo è chi lo toglie all’impresa.
La trattazione riportata e l’esemplificazione di numerosi casi possono essere un più che valido ausilio per i Direttori dei Lavori e i Collaudatori di opere pubbliche.
In appendice del trattato tutte le tabelle degli interessi legali e di quelli moratori, per comodità di chi, Direttore dei Lavori o Collaudatore, deve rispondere a riserve che richiedano tali valutazioni
Torna indietro
|
|