CITTA' PIU' ACCESSIBILI - LINEE GUIDA PER GLI ENTI LOCALI 28/11/2009
Il Ministro del Lavoro, Salute e Politiche sociali Maurizio Sacconi ha Presentato il “Libro Bianco su accessibilità e mobilità urbana. Linee guida per gli enti locali” che si propone l'obiettivo di accrescere l’accessibilità delle città, con l’inclusione di tutte le persone nella vita quotidiana, riducendo i rischi di discriminazioni per i disabili.
Libro che detta le linee guida, maturate dal lavoro del Tavolo tecnico istituito dal Ministero e dal Comune di Parma, che definiscono gli interventi più urgenti da realizzare, in rispetto alle normative vigente e alla Convenzione Internazionale dei diritti delle persone con disabilità, ratificata con la legge n. 18 del 3 marzo 2009.
Il ruolo degli enti locali è determinante sia nello sviluppo sia nella realizzazione degli interventi: da questa basilare considerazione nasce l'esigenza di istituire una nuova figura manageriale “Disability manager”, un “Responsabile in materia di disabilità” nei comuni con più di 50.000 abitanti. Il manager dovrà promuovere e controllare le politiche dell’ente sulla disabilità; i comuni con meno di 50.000 abitanti designeranno un dipendente per questa funzione. I corsi di formazione inizieranno a gennaio 2010, a partire da Parma e Milano.
Altre linee di intervento:
Fruibilità dei luoghi di vita: i progetti devono rispettare l’accessibilità, la salute, la sicurezza
Mobilità in tutti gli spazi del territorio, con soluzioni mirate di trasporto pubblico
Accessibilità all’informazione: richiamata la necessità di una più puntuale applicazione della L. 4/2004, che rende obbligatoria l’accessibilità dei siti cioè la capacità dei sistemi informatici di essere fruibili da parte di chi necessita di configurazioni particolari.
Strumenti di valutazione dell'accessibilità
Porre in primo piano, come dettato dalla linee guida, la valutazione dell’accessibilità, della qualità urbana e, di conseguenza, del benessere dei cittadini, in particolare di quelli con disabilità. A ciò provvederà l'Osservatorio comunale sull’accessibilità e fruibilità, con Banca dati dedicata, e la responsabilità sociale dell’impresa. Le migliori realizzazioni per mobilità dei disabili saranno raccolte e pubblicate sul sito del ministero.
Sarà indispensabile l'attività formativa specifica di aggiornamento delle normative e di rafforzare la capacità di gestione delle politiche inclusive, potenziando le funzioni di ascolto degli enti e degli altri attori coinvolti. Gli Enti locali dovranno istituire Albi professionali che raggruppino coloro che si sono specializzati in temi di disabilità e mobilità per tutti. Sono previsti inventivi a favore degli interventi che realizzano l’accessibilità, evitando interventi sanzionatori, con l’ obiettivo di sviluppare una nuova sensibilità progettuale.
Sono state infine realizzate 27 Tavole atte a presentare le modalità più indicate per una progettazione che non renda l’ambiente sfavorevole, ridurre l’impatto della disabilità sulle opportunità della persona e contrastare i rischi di discriminazione. Sottolineando infine l'importanza dei materiali da utilizzare nell'automazione domestica e nel sistema dei trasporti.
Fonte: Ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali
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