APPALTI PUBBLICI AVVIATA IN LOMBARDIA LA SEZIONE REGIONALE DELLO OSSERVATORIO 26/01/2010
Il sistema informativo integrato consentirà la prevenzione e l’accertamento di fenomeni distorsivi
Il Presidente dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici Luigi Giampaolino e l'assessore alla cassa w Opere Pubbliche Mario Scotti hanno firmato nei giorni scorsi il protocollo di intesa tra l’ AVCP e la Regione Lombardia, per assegnare la sezione regionale dell’Osservatorio dei contratti pubblici. Una intesa per sviluppare un efficace ed efficiente sistema informativo integrato idoneo a garantire il monitoraggio del mercato degli appalti in modo omogeneo e standardizzato, sia a livello regionale che nazionale.
All’intesa, firmata presso la sede della Regione Lombardia a Milano, è seguito un workshop sul tema degli investimenti e dei lavori pubblici locali al quale è intervenuto il Presidente dell’Autorità, Luigi Giampaolino.
“La condivisione di dati ed informazioni in tempo reale nel settore degli appalti e dei contratti pubblici - ha dichiarato Giampaolino - è un’importante novità nel processo generale di riforma e innovazione. Il sistema informativo integrato - ha aggiunto - consentirà una maggiore prevenzione e l’accertamento di fenomeni distorsivi contribuendo, anche con la diffusione di best practice, alla lotta contro l’evasione contributiva e contro le infiltrazioni della delinquenza organizzata”.
“Mediante gli accordi che stiamo siglando con tutte le Regioni sarà migliorato il rapporto tra le amministrazioni pubbliche ed i cittadini – ha proseguito il Presidente dell’Autorità – poiché si potranno offrire servizi migliori, nel rispetto della trasparenza, della correttezza e dell’economicità. Il ruolo dell’Autorità nella raccolta e nell’elaborazione dei dati della spesa pubblica previsto dal codice dei contratti, assume particolare importanza per l’applicazione del federalismo fiscale e per l’attuazione della nuova legge di contabilità e finanza pubblica, soprattutto con riferimento alla valutazione della performance delle amministrazioni”.
Secondo il Presidente dell’Autorità, le sezioni regionali costituiscono nel loro insieme un sistema articolato in livelli pluri-istituzionali di cui l’Autorità è il punto di equilibrio e centro unitario. “In questo contesto – ha concluso il Presidente Giampaolino - va inquadrato quello che potrebbe definirsi il sistema federalistico dell’Osservatorio: un sistema informativo in grado di rendere efficiente il rapporto fra la pubblica amministrazione e le imprese nella gestione del mercato dei contratti pubblici per l’approvvigionamento competitivo dei fabbisogni della P.A. indipendentemente dalla localizzazione geografica, nazionale o comunitaria delle imprese fornitrici.”
La costituzione della sezione regionale dell’Osservatorio della Lombardia, dopo quelle già avviate nei mesi scorsi con Calabria, Marche, Umbria, Molise e Veneto, dà seguito al protocollo generale siglato con la Conferenza permanente Stato Regioni.
Fonte:Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici
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