APPALTI AUTORITY SERVE CHIAREZZA E STABILITA REGOLE ROCEDURE 17/06/2010
Nuovo atto di segnalazione al Governo
L'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici – Avcp - affronta nuovamente la complessa materia dei contratti pubblici con un nuovo atto di segnalazione al Governo e al Parlamento, che fa seguito a quello adottato nel 2008 e ad una serie di importanti indagini settoriali, "nella convinzione che stabilità e chiarezza delle regole costituiscono, per tutti i servizi di valenza strategica per lo sviluppo industriale del Paese, elementi irrinunciabili".
L' Authority tiene a sottolineare in modo particolare “la necessità di armonizzare le disposizioni introdotte dall'articolo 23-bis con le discipline settoriali, al fine di evitare che un quadro normativo poco lineare possa disincentivare l'apporto di risorse private".
L' Authority ha poi rimarcato un altro problema di fondo molto importante e ineludibile che riguarda "la persistente mancanza di chiarezza sulle regole procedurali da osservare per l'aggiudicazione dei servizi", in considerazione del fatto che, nel nuovo quadro normativo, "la gara diventa non soltanto il sistema ordinario di affidamento di tutti i servizi pubblici locali, ma anche il mezzo per tradurre in risultati tangibili gli obiettivi di concorrenzialità, efficienza e trasparenza cui la riforma si ispira".
In più l' Authority pone in rilievo "l'opportunità di codificare in modo compiuto tali regole, anche in ossequio ai principi comunitari richiamati dall'articolo 30 del codice dei contratti, predeterminando gli obblighi di pubblicità per l'affidamento da assolvere in ambito nazionale e sovranazionale, il metodo di calcolo del valore dell'affidamento, le relative soglie di rilevanza, i requisiti di partecipazione alle gare e le procedure di gara da seguire".
A chiusura dell'intervento l' Authority sottolinea e propone con forza "l'utilità di un sistema di monitoraggio degli affidamenti, mediante l'attribuzione all'Osservatorio di competenze specifiche per la raccolta sistematica dei dati sull'andamento del rapporto concessorio" ...
fonte / Apcom
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