APPALTI GIAMPAOLINO ECCESSIVA REGOLAMENTAZIONE OSTACOLO A OPERE 06/02/2010
“Il mercato ha bisogno di regole semplificanti” ad affermarlo è il Presidente dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, servizi e forniture.
Giampaolino, intervenendo a conclusione del convegno "La cooperazione pubblico-privato: tra funzione pubblica e iniziativa economica". aggiunge che l'eccessiva regolamentazione e burocratizzazione della materia dei contratti pubblici potrebbe costituire un ostacolo alla realizzazione delle opere.
Sempre secondo il presidente Giampaolino: "l'Autorità ha accertato che il mercato degli appalti ha bisogno di regole semplificanti per il settore diventando un punto di riferimento per tutti gli operatori del settore. Due strumenti come il pre-contenzioso e l'arbitrato amministrativo, messi a punto dall'Autorità, costituiscono uno strumento utile, se non addirittura necessario, per la risoluzione delle controversie sorte tra gli operatori del mercato. I pareri emessi dall'Autorità - ha spiegato - creano uniformità d'indirizzo nel mondo degli appalti".
Il presidente dell'Autorità per la vigilanza ha poi ripercorso le varie tappe che hanno portato alla sua nascita: "La scelta operata dal legislatore di voler prevedere l'istituzione di un'amministrazione indipendente risponde all'obiettivo di contemperare una pluralità di interessi pubblici e privati, spesso conflittuali, che coinvolgevano e, tutt'oggi coinvolgono, il settore dei lavori pubblici. Con la presenza di una Autorità nel settore tutti i soggetti possono rapportarsi ad un'unica Autorità decidente nel settore degli appalti".
In chiusura il presidente Giampaolino ha tenuto a sottolineare che: "L'Autorità mira ad una vigilanza funzionale al fine di garantire qualità, economicità, efficienza e trasparenza".
Fonte Apcom
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