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APPALTI AUTORIY PROCEDURA URGENZA SOLO PER CALAMITA NATURALI 06/07/2010
L’autorità concomitanza della predisposizione della legge annuale per la concorrenza, in cui invita a limitare le procedure di emergenza di affidamento di appalti pubblici alle sole calamità naturali e comunque sempre sotto la vigilanza dell'Authority.
Molte le divergenze che l'Autorità ha espresso all'interno del documento, tutte volte a rendere più corretto il funzionamento del mercato dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, che ammonta al 6,6% del PIL. Segnalati, inoltre le degli interventi, atti a rimuovere i principali ostacoli al confronto concorrenziale nel mercato dei contratti pubblici.
Luigi Giampaolino aveva già espresso alcune perplessità in merito alle procedure d'emergenza, portando come esempio un'indagine svolta dalla stessa Autorità dai cui è emerso come il continuo riproporsi dell'emergenza abbia finito col determinare la perdita della "eccezionalità del fenomeno".
Giampoalino ha sottolineato l’ eccessivo ricorso a provvedimenti di natura emergenziale continua negli gli anni, tanto che nel 2009 ha raggiunto il picco più alto per numero (49 ordinanze) e spesa globale (3,94 miliardi di euro). Picco che "si giustifica prevalentemente" con l’emergenza del terremoto in Abruzzo.
L’indagine condotta dall'Autorità ha analizzato 764 ordinanze, classificate per tipologie, importi e oggetto degli interventi. Dall'esame è emerso che quelle relative al settore degli appalti, in cui è stato previsto uno stanziamento complessivo di risorse pubbliche per la realizzazione degli interventi, sono 302. Gli importi stanziati ammontano a euro 12.894.770.574,38.
Con riferimento al terremoto in Abruzzo si segnala che le ordinanze emanate nel corso del 2009 e fino al marzo 2010 hanno previsto stanziamenti per 638.689.480 euro, così ripartiti: euro 638.539.480 per l’anno 2009 e 150.000 euro per il 2010. Tuttavia, gli stanziamenti complessivi destinati all’emergenza Abruzzo risultano superiori sia nel 2009 che nel 2010. Infatti, in virtù di ulteriori fonti normative l’importo complessivo di tali stanziamenti, che comprende i finanziamenti previsti dalle ordinanze analizzate, per l’anno 2009 è pari a € 1.636.666.303 e per l‘anno 2010 è pari a € 560.000.000.
Infine, l'Authority, ha posto l’evidenza sugli interventi necessari per migliorare la competitività, ed ha analizzato sia le aree di non applicazione parziale delle procedure competitive, come le procedure negoziate, le concessioni di servizi, gli appalti affidati dai concessionari di lavori pubblici, le procedure di emergenza e i servizi pubblici locali, sia le condizioni di accesso al mercato.---
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