APPALTI MISURE A SOSTEGNO DELLE PICCOLE IMPRESE 01/07/2010
Regolamento con interessanti misure indirizzate ai piccoli costruttori
Il regolamento recentemente approvato adotta delle misure innovative molto interessanti che meritano di essere sottolineate, tra queste citiamo le più interessanti del regolamento stesso volte in particolare a sostenere la piccola impresa, infatti contengono due misure indirizzate in modo particolare ai piccoli costruttori.
La prima misura riguarda la previsione di due nuove classifiche intermedie, ad hoc per i tagli di lavori più piccoli, e questa in realtà non è una novità assoluta visto che già se ne aveva conoscenza già dalla prime bozze diffuse tre anni fa.
La seconda misura è invece una novità assoluta e prevede lo sconto sulle tariffe di attestazione. L’articolo 70, comma 4, prevede una riduzione d’ufficio del 20% rispetto alle tariffe di attestazione e di verifica triennale – e per ciascuna attività - solo per chi si trova nella prima e seconda classifica. Mentre per i consorzi stabili il corrispettivo per ogni attività è ridotto del cinquanta per cento.
La qualificazione punta ad agevolare, andando incontro alle loro esigenze, le piccole e medie imprese. La nuova articolazione delle classifiche con la previsione di due nuove fasce di importo nella zona bassa: si tratta in particolare della III bis che comprenderà gli appalti tra 1,033 e 1,5 milioni di euro e della IV bis, in cui si vanno a collocare le gare da 2,5 a 3,5 milioni, spezzando così in due questa fascia che prima arrivava da 2,5 a cinque milioni.
Ma sulla qualificazione, il regolamento non dimentica le esigenze delle grandi imprese: è molto significativo l’abbassamento del requisito di fatturato in lavori realizzato nel quinquennio. Per le gare oltre i 20 milioni, che si abbasserà dalle attuali tre volte l’importo a base d’asta a 2,5.
DP Repubblica recante il regolamento di attuazione del Dlgs 163/2006 – Approvato il 18 giugno dal governo.
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