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AGGIORNATO A DICEMBRE IL RAPPORTO TRIMESTRALE SUGLI APALTI PUBBLICI 18/05/2010
Maggio 2010 - la domanda complessiva generata dagli appalti pubblici di importo superiore a 150.00 euro sfiora gli 80 mld di euro, e subisce un incremento del 4,8% rispetto al 2008. Questa è l'entità del mercato vigilato dall'Autorità, chiamata a garantirne la trasparenza, l'efficacia, l'economicità e l'efficienza.
I dati sono della pubblicazione trimestrale redatta dall'Autorità di vigilanza per soddisfare il crescente interesse mostrato dal mondo economico ed istituzionale verso il settore degli appalti. L'ultimo rapporto contiene i dati relativi alle gare ed agli affidamenti di importo superiore a 150.000 euro, attinenti ai Settori Ordinari (1) ed ai Settori Speciali (2), distinti per tipologia di contratto (Lavori, Servizi e Forniture) e trasmessi all'Osservatorio nel periodo compreso tra maggio 2007 e dicembre 2009.
L'ammontare complessivo posto a base d'asta nelle procedure di selezione perfezionate (3) di importo superiore a 150.000 euro è pari a 79.364 milioni di euro. Il 73,7%, pari a 58.474 milioni di euro, è imputabile ai Settori Ordinari mentre il restante 26,3%, pari a 20.890 milioni di euro, è riferibile ai Settori Speciali.
Per ciascuna tipologia di contratto, emerge che la quota relativa agli appalti di Lavori è pari al 39,7% (31.468 milioni di euro), quella relativa ai Servizi al 33,2% (26.360 milioni di euro) e quella relativa alle Forniture al 27% (21.431 milioni di euro). (4)
Onde comprendere l'evoluzione del settore dei contratti pubblici, anche al fine di individuare possibili azioni di stimolo, è utile confrontare i dati relativi al 2009 e quelli dell'anno precedente.
La domanda complessiva attivata dai contratti pubblici, espressa dall'importo totale delle procedure perfezionate nel 2009 è cresciuta del 4,8% rispetto al 2008 (in termini assoluti è passata da 75.742 milioni di euro a 79.364 milioni di euro). Tale risultato è dovuto esclusivamente agli appalti afferenti ai Settori Speciali, incrementati del 23% (in valore assoluto passati da 16.987 milioni di euro a 20.890 milioni di euro), mentre si registra una sostanziale stabilità nei Settori Ordinari (passati da 58.755 milioni di euro a 58.474 milioni di euro).
L'incremento registrato nei Settori Speciali deriva principalmente dalla domanda generata dalle procedure attinenti ai Lavori e alle Forniture per le quali si rileva, rispettivamente, un aumento del 21,8% e del 49,4% (in termini assoluti di 1.276 milioni di euro e di 2.295 milioni di euro).
Dal confronto dei dati di ciascun trimestre 2009 con il corrispondente periodo 2008, emerge un rilevante incremento della domanda nel secondo trimestre (+ 20,9% pari in valore assoluto a 3.745 milioni di euro) e, invece, lievi variazioni dell'ammontare negli altri trimestri (una riduzione dell'1,9% nel I trimestre, un aumento dell'1,7% nel III trimestre e una riduzione dello 0,9% nel IV trimestre). (5)
Nelle diverse classi di importo, relative sia ai Settori Ordinari che ai Settori Speciali, nel 2009 si è registrato, rispetto al 2008, un incremento della domanda attivata nelle tre classi: +7,5% per le "procedure con importo a base d'asta superiore a 25.000.000 di euro", +3,8% per le "procedure con importo compreso tra 5.000.000 di euro e 25.000.000 di euro" e +3,1% per le "procedure con importo compreso tra 150.000 di euro e 5.000.000 di euro". Con riferimento ai soli Settori Speciali di particolare rilievo risulta l'incremento registrato nel 2009 per le gare di importo superiore a 25.000.000 di euro pari al 66,6% e corrispondente in valore assoluto a 3.460 milioni di euro.
1. Settori diversi da quelli del gas, energia termica, elettricità, acqua, trasporti, servizi postali, sfruttamento di area geografica (Art. 3, c. 4 del D. Lgs. 163/2006).
2. Settori del gas, energia termica, elettricità, acqua, trasporti, servizi postali, sfruttamento di area geografica (Art. 3, c. 5 del D. Lgs. 163/2006).
3. Per procedura di selezione "perfezionata", si intende la procedura per la quale è stato pubblicato il bando (nel caso di procedura aperta) ovvero è stata inviata la lettera di invito (nel caso di procedura ristretta e di procedura negoziata con e senza previa pubblicazione del bando). Dall'insieme, inoltre, sono state escluse le procedure annullate e/o deserte.
4. Il restante 0,1% (105 milioni di euro) è non classificato.
5. Per una corretta analisi è opportuno sottolineare che i dati pubblicati sono in fase di consolidamento e che eventuali variazioni potranno interessare presumibilmente in misura maggiore i periodo più recenti ...
Fonte: Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
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